Un gruppo britannico operante nel settore delle energie rinnovabili, con quattro anni di esperienza nella fornitura di impianti solari per il settore commerciale e industriale, sta cercando una linea di credito garantita da 10 milioni di sterline per finanziare la costruzione di impianti solari di cui sarà proprietario e gestore nell’ambito di accordi di acquisto di energia a lungo termine. Il capitale viene prelevato in base ai singoli progetti in fase di costruzione, è garantito dagli impianti stessi e dai relativi ricavi contrattuali, e viene rimborsato proprio con tali ricavi.
In passato, il gruppo realizzava impianti finanziati e di proprietà del cliente, ricavandone un margine una tantum e cedendo poi l’impianto. La nuova strategia inverte questo schema: il gruppo finanzia la realizzazione, mantiene la proprietà dell’impianto installato sul tetto del cliente e rivende l’energia prodotta all’occupante con un contratto di 25 anni a un prezzo inferiore alla tariffa di immissione in rete.
Il risultato è un flusso di reddito garantito, indicizzato e concordato contrattualmente, che ha come garanzia un bene fisico di proprietà del gruppo. L’unico vincolo è il capitale necessario al momento della costruzione, ed è proprio questo che questa linea di credito viene a risolvere.
Punti salienti dell'investimento
Lo strumento è pensato per finanziare la costruzione e la messa in funzione di impianti fotovoltaici commerciali in regime di contratto, consentendo all’azienda di mantenere la proprietà dei progetti completati e di costruire un portafoglio di ricavi energetici ricorrenti a lungo termine.
La prima tranche di finanziamento sosterrà 11 progetti già appaltati per un totale di 15,9 MWp, con un fabbisogno di capitale di circa 9,88 milioni di sterline. I fondi verranno erogati progressivamente per i singoli progetti man mano che questi procedono nelle fasi di costruzione e messa in servizio.
| Avvio immediato dei lavori — contratti stipulati, pronti per iniziare a costruire |
| Progetti pronti per essere realizzati |
11 |
Finanziamento in base alla capacità |
15,9 MWp |
| Capitale richiesto |
9,88 milioni di sterline |
Volume contrattuale |
12,6 GWh all’anno |
| Utile netto annuo |
1,90 milioni di sterline |
Reddito mensile netto |
158.700 sterline |
| Valore attuale netto dei ricavi previsti |
23,9 milioni di sterline |
Copertura del valore attuale netto (NPV) sul capitale |
2,4x |
| Rendimento annuo in contanti sul capitale |
19.3% |
|
Gli asset finanziati rimarranno di proprietà del gruppo e genereranno ricavi grazie a contratti di acquisto di energia (PPA) a lungo termine con acquirenti commerciali. I contratti sono strutturati in modo da garantire ricavi prevedibili dall’energia elettrica, con un meccanismo di indicizzazione che sostiene il valore a lungo termine dei flussi di cassa previsti dal contratto.
Questa struttura permette quindi all’azienda di andare oltre il tradizionale modello di realizzazione dei progetti e di accelerare la creazione di un portafoglio di energia rinnovabile garantito da asset, trasformando la sua consolidata pipeline di progetti solari commerciali in un flusso di entrate ricorrenti a lungo termine.
Opportunità di implementazione scalabile
La tranche iniziale rappresenta la prima fase di una strategia di crescita più ampia. Il portafoglio di progetti PPA individuati comprende circa 48,8 MWp di capacità potenziale aggiuntiva, che richiede un investimento di circa 27,8 milioni di sterline una volta completata la conversione.
Questo offre un’opportunità di finanziamento scalabile, che permette di destinare il capitale a progetti successivi man mano che si ottengono i contratti e i progetti raggiungono la fase di avvio dei lavori.
In sintesi, il fondo finanzia il passaggio dalla realizzazione di progetti solari per i clienti alla proprietà e alla gestione di un portafoglio in crescita di impianti commerciali di energia rinnovabile gestiti in regime di contratto.
I dati non includono un singolo impianto a terra da 27,5 MWp, riportato separatamente come scenario ottimistico, e un progetto di accumulo in batteria in fase di sviluppo, che genera ricavi dalla vendita di energia e dal mercato della capacità piuttosto che da un PPA basato sui kWh.
Pipeline e scala
Il portafoglio di progetti in corso comprende 178 opportunità per un totale di 156,9 MWp e un valore lordo di 136,5 milioni di sterline, ovvero 62,1 milioni di sterline ponderati per fase. Di queste, 37 opportunità per un totale di 96,3 MWp sono strutturate per mantenere la proprietà, contro il 4,5% della capacità realizzata che veniva storicamente mantenuta; è proprio questo contrasto a determinare il cambiamento che il fondo di finanziamento sostiene. Escludendo il grande progetto di cui sopra, il portafoglio PPA è di 48,8 MWp e richiede un investimento di 27,8 milioni di sterline e un reddito netto annuo di 5,2 milioni di sterline a piena conversione, erogato trimestralmente fino al 2028.
Struttura e sicurezza
Il capitale viene prelevato dai singoli programmi al momento della realizzazione ed è garantito dai beni stessi e dai relativi ricavi contrattuali. I contratti hanno una durata di 25 anni con indicizzazione, e le controparti sono aziende commerciali che pagano l’elettricità che consumano già, il che rende il comportamento di pagamento più simile agli obblighi delle utility che a una spesa discrezionale. Gli asset rimangono di proprietà del gruppo, misurati e monitorati, presso la sede dell’acquirente.
Prossimi passi
Le controparti qualificate che firmano un accordo di riservatezza ricevono il registro completo dei progetti e il modello del portafoglio PPA: requisiti di capitale a livello di progetto, tariffe e condizioni contrattuali, il calendario delle controparti e il profilo di implementazione. Le ipotesi del modello di reddito sono visibili e modificabili per consentire verifiche indipendenti.