Il Kazakistan dispone di abbondanti risorse idriche, concentrate soprattutto nelle regioni orientali e meridionali del Paese. Oggi, 15 grandi centrali idroelettriche (>50 MW) con una potenza totale di 2,25 GW rappresentano fino al 13% della capacità produttiva totale del Paese.
Il Kazakistan si propone come un paese promettente per lo sviluppo e la realizzazione di progetti idroelettrici sul proprio territorio. Lo Stato si è prefissato l'ambizioso obiettivo di raggiungere, entro il 2050, una quota del 50% della produzione nazionale di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili (di seguito denominate "FER").
Le risorse idroelettriche sono distribuite su tutto il territorio nazionale, ma tre aree ne dispongono in quantità particolarmente abbondante: il bacino del fiume Irtysh e i suoi principali affluenti (Bukhtarma, Uba, Ulba, Kurchum, Kardzhil), la zona sud-orientale con il bacino del fiume Ili e la zona meridionale con i bacini dei fiumi Syrdarya, Talas e Chu.