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    Sistema di accumulo a batteria su larga scala (BESS) da 1.000 MW

    Description

    L#20261107

    Il progetto BESS da 1 GW in Italia è un sistema di accumulo energetico a batteria autonomo all’avanguardia, su scala industriale , da 1.000 MW (1 GW), situato nel corridoio industriale ed energetico strategico dell’Italia. Realizzato dal promotore del progetto, questo impianto di grande rilevanza è destinato a diventare uno dei più grandi sistemi autonomi di accumulo a batteria al mondo.

    Valore strategico e sinergie di rete

    L’Italia è una delle aree europee più dense e strategiche per la produzione di energia pulita. Tuttavia, la rapida espansione dell’energia solare ed eolica ha messo a dura prova la rete locale di trasmissione ad alta tensione. Il progetto BESS ha la particolarità di trovarsi proprio accanto ad alcuni dei più grandi impianti di generazione della regione:

    • Progetto eolico offshore da 3 GW: posizionato strategicamente per assorbire e bilanciare l’energia futura proveniente da oltre 3 GW di capacità eolica offshore prevista.

    • Impianto fotovoltaico da 90 MW: pronto a catturare e immagazzinare l’energia proveniente da un impianto fotovoltaico da 90 MW già approvato.

    Operando con configurazioni di “bilanciamento del carico” e “riduzione dei picchi”, il progetto immagazzina l’energia rinnovabile in eccesso e a basso costo prodotta nelle ore di picco e la reimmette nella rete ad alta tensione nei momenti di forte domanda. Questo sistema di accumulo localizzato riduce notevolmente la congestione delle linee di trasmissione ed evita la costosa limitazione della produzione di energia verde.

    Maturità tecnica e profilo a basso rischio

    A differenza dei progetti greenfield in fase iniziale, questo progetto ha superato con successo gli ostacoli normativi e tecnici più complessi:

    • Connessione alla rete protetta (STMG): la soluzionetecnica minima generale (STMG) per la connessione alla rete è già stata ufficialmente approvata e resa pubblica da Terna, il gestore del sistema di trasmissione italiano.

    • Percorso normativo agevolato: il progetto si estende interamente su circa 25 ettari di terreno pianeggiante e privo di vincoli. Dato che è ufficialmente classificata come “areaidonea ai sensi dell’art. 20 del Decreto Legislativo 199/2021, beneficia di un iter autorizzativo semplificato e accelerato.

    • Diritti fondiari garantiti: L’intera area è garantita tramite un’opzione di locazione fondiaria a lungo termine concessa a favore della società veicolo (SPV) appositamente costituita.

    Tappe fondamentali del progetto

    Il progetto sta seguendo un percorso strutturato e privo di rischi verso l’avvio delle operazioni commerciali:

    • Invio AU (Autorizzazione singola): 21 giugno 2024 (Completato)

    • Lancio della CdS (Conferenza sui servizi): 20 dicembre 2024 (Conclusa)

    • Decreto previsto per l’autorizzazione definitiva (AU): secondo trimestre del 2026 (in corso)

    • Inizio dei lavori in cantiere: quarto trimestre del 2026

    • Data di entrata in esercizio commerciale (COD): quarto trimestre del 2027

    La tesi di investimento

    1. Una portata senza precedenti: una capacità di 1.000 MW offre notevoli economie di scala, un potere contrattuale ottimale e una presenza dominante nel mercato del bilanciamento della rete dell’Italia meridionale.

    2. Venti favorevoli dal punto di vista normativo: gli obiettivi climatici aggiornati del PNIEC italiano sono saliti a 131,3 GW di energie rinnovabili entro il 2030, un traguardo che si può raggiungere solo con una capacità BESS enorme e in grado di reagire rapidamente.

    3. Ricavi da capacità strutturata: l’impianto può partecipare alle aste del mercato della capacità di Terna, garantendo così strutture di pagamento della capacità a lungo termine, altamente prevedibili e giuridicamente garantite.

    Interventi principali

    • Investimento totale: stimato in circa 450 milioni di euro (compresi i 75 milioni di euro destinati al riscatto delle azioni della famiglia fondatrice).

    • Fatturato annuo previsto: da un minimo di 75 milioni di euro a un massimo di 150 milioni di euro.

    • Periodo di ammortamento: previsto entro pochi anni, fino a un massimo di 8-9 anni.

    • Ripartizione dei flussi di cassa: una volta recuperato l’investimento, tutti i flussi di cassa netti — al netto dei costi di manutenzione e delle imposte — saranno ripartiti in parti uguali tra i 6 fratelli e i loro soci.

    Basic Details

    Target Price:

    EUR 150,000,000

    Business ID:

    L#20261107

    Country

    Italia

    Detail

    Business ID:L#20261107
    Property Type:Centrali Elettriche
    Property Status:For Sale
    Target Price: EUR 150,000,000
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      Published on Agosto 7, 2026 at 6:45 pm. Updated on Agosto 7, 2026 at 6:45 pm

      Il progetto BESS da 1 GW in Italia è un sistema di accumulo energetico a batteria autonomo all’avanguardia, su scala industriale , da 1.000 MW (1 GW), situato nel corridoio industriale ed energetico strategico dell’Italia. Realizzato dal promotore del progetto, questo impianto di grande rilevanza è destinato a diventare uno dei più grandi sistemi autonomi di accumulo a batteria al mondo.

      Valore strategico e sinergie di rete

      L’Italia è una delle aree europee più dense e strategiche per la produzione di energia pulita. Tuttavia, la rapida espansione dell’energia solare ed eolica ha messo a dura prova la rete locale di trasmissione ad alta tensione. Il progetto BESS ha la particolarità di trovarsi proprio accanto ad alcuni dei più grandi impianti di generazione della regione:

      • Progetto eolico offshore da 3 GW: posizionato strategicamente per assorbire e bilanciare l’energia futura proveniente da oltre 3 GW di capacità eolica offshore prevista.

      • Impianto fotovoltaico da 90 MW: pronto a catturare e immagazzinare l’energia proveniente da un impianto fotovoltaico da 90 MW già approvato.

      Operando con configurazioni di “bilanciamento del carico” e “riduzione dei picchi”, il progetto immagazzina l’energia rinnovabile in eccesso e a basso costo prodotta nelle ore di picco e la reimmette nella rete ad alta tensione nei momenti di forte domanda. Questo sistema di accumulo localizzato riduce notevolmente la congestione delle linee di trasmissione ed evita la costosa limitazione della produzione di energia verde.

      Maturità tecnica e profilo a basso rischio

      A differenza dei progetti greenfield in fase iniziale, questo progetto ha superato con successo gli ostacoli normativi e tecnici più complessi:

      • Connessione alla rete protetta (STMG): la soluzionetecnica minima generale (STMG) per la connessione alla rete è già stata ufficialmente approvata e resa pubblica da Terna, il gestore del sistema di trasmissione italiano.

      • Percorso normativo agevolato: il progetto si estende interamente su circa 25 ettari di terreno pianeggiante e privo di vincoli. Dato che è ufficialmente classificata come “areaidonea ai sensi dell’art. 20 del Decreto Legislativo 199/2021, beneficia di un iter autorizzativo semplificato e accelerato.

      • Diritti fondiari garantiti: L’intera area è garantita tramite un’opzione di locazione fondiaria a lungo termine concessa a favore della società veicolo (SPV) appositamente costituita.

      Tappe fondamentali del progetto

      Il progetto sta seguendo un percorso strutturato e privo di rischi verso l’avvio delle operazioni commerciali:

      • Invio AU (Autorizzazione singola): 21 giugno 2024 (Completato)

      • Lancio della CdS (Conferenza sui servizi): 20 dicembre 2024 (Conclusa)

      • Decreto previsto per l’autorizzazione definitiva (AU): secondo trimestre del 2026 (in corso)

      • Inizio dei lavori in cantiere: quarto trimestre del 2026

      • Data di entrata in esercizio commerciale (COD): quarto trimestre del 2027

      La tesi di investimento

      1. Una portata senza precedenti: una capacità di 1.000 MW offre notevoli economie di scala, un potere contrattuale ottimale e una presenza dominante nel mercato del bilanciamento della rete dell’Italia meridionale.

      2. Venti favorevoli dal punto di vista normativo: gli obiettivi climatici aggiornati del PNIEC italiano sono saliti a 131,3 GW di energie rinnovabili entro il 2030, un traguardo che si può raggiungere solo con una capacità BESS enorme e in grado di reagire rapidamente.

      3. Ricavi da capacità strutturata: l’impianto può partecipare alle aste del mercato della capacità di Terna, garantendo così strutture di pagamento della capacità a lungo termine, altamente prevedibili e giuridicamente garantite.

      Interventi principali

      • Investimento totale: stimato in circa 450 milioni di euro (compresi i 75 milioni di euro destinati al riscatto delle azioni della famiglia fondatrice).

      • Fatturato annuo previsto: da un minimo di 75 milioni di euro a un massimo di 150 milioni di euro.

      • Periodo di ammortamento: previsto entro pochi anni, fino a un massimo di 8-9 anni.

      • Ripartizione dei flussi di cassa: una volta recuperato l’investimento, tutti i flussi di cassa netti — al netto dei costi di manutenzione e delle imposte — saranno ripartiti in parti uguali tra i 6 fratelli e i loro soci.

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