La Romania è uno dei più importanti paesi esportatori di energia del futuro in Europa. Romania Nei paesi occidentali industrializzati, l’elettricità verde e l’idrogeno verde sono considerati le più importanti fonti energetiche del futuro. La Romania è anche definita dall’UE e dagli USA come il primo paese esportatore di energia verso la devastata Ucraina.
Per il 2030, il nuovo obiettivo fissato dal governo rumeno è del 30,7%, raggiungibile aggiungendo 7GW di capacità rinnovabile. Nel 2020, la produzione di energia elettrica in Romania sarà composta per il 12,4% da energia eolica, per il 3,4% da pannelli solari fotovoltaici e per il 27,6% da energia idroelettrica. In totale, la produzione di energia rinnovabile (eolica, fotovoltaica e da biomassa) ha rappresentato il 16% del totale.
Essendo il secondo mercato energetico dell’Europa centrale e orientale, la Romania ha il potenziale per attrarre investimenti significativi negli anni a venire in nuove capacità di generazione basate su tecnologie a basse emissioni di carbonio.
Il Paese sta attualmente creando un nuovo quadro legislativo primario volto a facilitare gli investimenti in condizioni di mercato commerciale, a seguito della completa liberalizzazione e dell’allineamento con la riforma del mercato dell’elettricità dell’Unione Europea (UE). Dal punto di vista politico, la Romania ha obiettivi ambiziosi di decarbonizzazione e sta cercando di implementare le riforme del settore, per attrarre investimenti sostenibili dal settore pubblico e dai produttori privati di energia elettrica, oltre che da investitori istituzionali e da vari fondi dell’UE nell’ambito del programma Green Deal.
Nel 2020 sono stati compiuti passi importanti per rilanciare il settore delle energie rinnovabili in Romania. Nel maggio 2020, il Ministero dell’Economia, dell’Energia e dell’Ambiente imprenditoriale ha annunciato la reintroduzione degli Accordi Bilaterali di Acquisto di Energia (PPA) a lungo termine, dopo che questi erano stati vietati per quasi otto anni. Gli emendamenti alla Legge sull’Energia 123/2012 hanno permesso di stipulare PPA per le capacità di produzione di energia elettrica che entreranno in funzione dopo il 1° giugno 2020. Questi emendamenti fanno parte dell’impegno assunto dalla Romania nei confronti dell’Unione Europea. La Commissione ha deciso di deregolamentare il mercato dell’elettricità a partire dal 1° gennaio 2021 per stimolare gli investimenti in nuove capacità di generazione elettrica.
Punti chiave
| Parametro |
Dettagli |
| Posizione |
XXXXXXX – Contea di Călărași, Romania |
| Superficie totale |
220 ettari + 50 ettari |
| Tipo di terreno |
Terreno a destinazione energetica |
| Distanza dal punto di connessione alla rete |
0,1 km (linea 400 kV in loco) |
| Potenza totale (DC) |
259 MW |
| Potenza totale (CA) |
185 MW |
| Tipo di progetto |
Installazione fissa |
| Irradiazione orizzontale media |
1.413 kWh/m²/anno |
| Produzione specifica |
1.689 kWh/kWp/anno |
| Proprietario terriero |
UAT (Comune) – Concessione |
| Contratto di locazione del terreno |
Firmato e registrato pubblicamente |
| Durata e prezzo del contratto di locazione |
39 anni a 2.500 €/ha/anno |
STATO DEI PERMESSI
-Certificato di pianificazione urbana – Ottenuto;
-Studi topografici – Ottenuti;
-Studi geologici – Ottenuti;
-Approvazione ambientale – positiva – primo passo – Ottenuta;
-Contratto di concessione per 39 anni – Ottenuto;
-Lo studio della soluzione – Ottenuto;
-Approvazione tecnica per la connessione (ATR) – Ottenuta;
-Nuova approvazione tecnica per la connessione 02/2025 (ATR) con
I costi di connessione sono migliorati di 6 milioni di euro – Ottenuti;
-Tutte le approvazioni ambientali – Ottenute;
-Firma del contratto di connessione
-Permesso di costruzione per l’impianto di batterie e il
Stazione di trasformazione – Ottenuta