Si tratta dello sviluppo di un progetto strategico di infrastruttura costiera per il GNL nel Sud Italia, progettato per servire la rete nazionale italiana del gas, il bunkeraggio marittimo del GNL e la distribuzione del trasporto pesante.
Il progetto mira a creare il primo deposito di GNL nel Sud Italia, in posizione strategica sul Corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo, sostenendo la diversificazione energetica dell’Europa e l’approvvigionamento di GNL da fonti africane.
L’infrastruttura comprenderà una piattaforma GNL offshore e un impianto di stoccaggio onshore con connessione diretta alla rete nazionale di trasporto del gas SNAM.
Punti salienti dell’investimento
- Posizione: Calabria, Italia
- Piattaforma offshore: 2.400 metri dalla costa
- Sito onshore: 67.176 m² di zona industriale (ZES)
- Il primo deposito costiero di GNL nel Sud Italia
- Situato in Calabria all’interno di una Zona Economica Speciale ZES
- Nodo terminale del Corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo
- Accesso marittimo diretto alle rotte di trasporto del GNL Suez-Gibilterra
Forti fondamentali del mercato
- Il GNL rappresenta il 32% della fornitura di gas in Italia (2025)
- La domanda di GNL per il trasporto pesante prevede un CAGR del 25-33% al 2030
- Attualmente non esiste alcuna infrastruttura per il GNL nel Sud Italia, il che crea una carenza strutturale di approvvigionamento
- Il regolamento AFIR dell’UE impone il rifornimento di GNL nei porti TEN-T entro il 2027
Infrastrutture
- Capacità di stoccaggio del GNL: 20.000 m³
- Serbatoi criogenici: 18 unità
- Capacità di rigassificazione:
- Fase 1: 800 Mm³/anno
- Fase 2: 1,6 m³/anno
- Collegamento diretto al gasdotto nazionale SNAM (400 m)
- Rigassificazione del GNL
- Bunkeraggio marittimo
- Distribuzione di GNL per il trasporto pesante
- Liquefazione del Bio-LNG (Fase 2)
Panoramica finanziaria
- Fatturato: €160M – €210M all’anno
- Margine EBITDA: 40% – 50%
- Obiettivo IRR: 10% – 15%
- Periodo di ammortamento: 8 – 12 anni
Flussi di reddito
- Fornitura di gas alla rete nazionale SNAM
- Bunkeraggio marittimo di GNL
- Distribuzione di GNL per il trasporto pesante
- Produzione di bio-GNL (Fase 2)
Supporto e incentivi governativi
- Situato all’interno della Zona Economica Speciale ZES Calabria
- Crediti d’imposta fino al 50% sugli investimenti ammissibili
- Infrastruttura GNL dichiarata “Strategica e Urgente” dalla legge italiana (dicembre 2023)
- Sostiene la strategia energetica italiana Piano Mattei per l’importazione di GNL africano.
Posizionamento strategico
Il progetto è posizionato in modo da diventare un hub per il GNL nel Mediterraneo, consentendo:
- Fornitura di GNL per i mercati dell’Europa meridionale
- Il bunkeraggio marittimo di GNL sulle rotte del Mediterraneo
- Distribuzione di GNL nell’Italia centrale e meridionale
- Integrazione con le infrastrutture per le energie rinnovabili e l’idrogeno
Cronologia di sviluppo
| Fase |
Pietra miliare |
Obiettivo |
| Permessi |
Valutazione di impatto ambientale in corso di revisione |
2026 |
| Chiusura finanziaria |
Finanza di progetto |
2027 |
| Fase 1 della costruzione |
Deposito e rigassificazione di GNL |
2027-2028 |
| Fase 2 di espansione |
Bio-LNG ed espansione della capacità |
2030 |
Le cifre e le proiezioni finanziarie contenute in questa descrizione sono dichiarazioni previsionali basate sulle attuali aspettative, stime e ipotesi. Queste cifre sono solo previsioni e non sono garanzia di performance future. I risultati effettivi potrebbero differire in modo sostanziale a causa di rischi di mercato, incertezze e altri fattori esterni al di fuori del nostro controllo. I lettori sono invitati a non fare eccessivo affidamento su queste proiezioni.